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Grazie a un’efficace collaborazione con la casa di produzione Cattleya, Pch Media porta Amaro Ramazzotti all’interno dell’ultimo atteso film di Luca Miniero: la commedia La scuola più bella del mondo con Christ

Pch Media festeggia insieme a Indigo Film il trionfo agli Academy Awards de "La grande bellezza" di Paolo Sorrentino. Dopo 15 anni dal premio a "La vita è bella", l'Italia torna a vincere l'Oscar per il miglior film straniero con lo straordinario affresco che ritrae il lato glamour della Roma contemporanea vista dagli occhi di Jep Gambardella (Toni Servillo). Grazie alla collaborazione tra Pch Media e la casa di produzione Indigo Film, sono comparsi nella sceneggiatura brand come Disaronno, San Pellegrino, Sisley, Vini Corvo e Unopiù.

Pch Media porta Smeg e Kundalini all’interno di una grande produzione americana: il fantascientifico Ender’s Game con Harrison Ford e Ben Kinglsey.

Convegno "Banche e Cinema"

Banche e Cinema: Tax credit, finanziate 151 imprese che hanno generato un credito d’imposta per 80 milioni di euro

Il Tax Credit per il cinema è stato al centro del Convegno “Banche & Cinema 2012: strategie, sinergie e percorsi innovativi”, organizzato da ANICA, ABI e La Biennale di Venezia e tenutosi oggi nell’ambito della Mostra del Cinema di Venezia.
Il Direttore per il Cinema Nicola Borrelli ha reso pubblici i dati sull’applicazione del Tax Credit esterno, ossia rivolto a imprese non appartenenti al settore cinematografico negli ultimi due anni. Il risultato è nettamente positivo: sono stati richiesti interventi di finanziamento da 151 imprese, che hanno generato un credito d’imposta per 80 milioni di euro, ossia il doppio dell’impegno diretto dello Stato per il Cinema.

Borrelli ha riportato al Convegno la volontà del Ministro Ornaghi di proporre al Governo l’estensione ai prossimi anni il provvedimento relativo al tax credit per le imprese cinematografiche, in scadenza nel 2013, già a partire dal prossimo Decreto sulla Stabilità che il Governo Monti sta elaborando.
Il Convegno ha messo a confronto le esigenze del mondo della produzione cinematografica con quello degli Istituti di credito, i quali, negli ultimi anni, hanno riconosciuto al settore cinematografico una capacità imprenditoriale molto alta.
“E’ necessario estendere alle imprese private questa fiducia che il mondo della finanza e del credito ha riconosciuto al settore cinematografico” ha affermato il Presidente dell’ANICA, Riccardo Tozzi. Tozzi ha sottolineato come il mondo dell’impresa culturale sia il comparto che dovrebbe costituire la punta di diamante dello sviluppo per l’Italia.
“Dobbiamo fare sistema perché ciò sia possibile e non continuare ad andare ciascuno per conto proprio. Tutto il mondo dell’industria culturale deve lavorare per porsi obiettivi comuni di sviluppo. E’ il lavoro più importante che ci attende, insieme a quello di potenziare le strutture di mercato per aumentare le risorse interne del settore”, ha concluso Tozzi.
Un suggerimento colto al volo dal Direttore Generale dell’ABI, Giovanni Sabatini, che ha inquadrato il rapporto tra banche e cinema “come un momento e una necessità per costruire un nuovo modello di sviluppo, che veda nella valorizzazione delle risorse culturali un leva per far ripartire la crescita. La cultura deve essere sempre più ‘il petrolio’ del nostro paese”. In questo scenario rientra ovviamente l’industria cinematografica come veicolo chiave di promozione dell’immagine dell’Italia all’estero e del Made in Italy: “Le banche – ha aggiunto Sabatini – devono potenziare la capacità di valorizzare più attentamente le idee di investimento. Un ottimo supporto verrà dalla possibilità per il settore creditizio di acquisire la garanzia del Fondo per le Pmi per migliorare il merito di credito dei progetti filmici”.
Gli interventi dei rappresentanti degli Istituti di Credito hanno tutti rilevato i punti positivi così come quelli critici dell’introduzione del Tax Credit per il Cinema: Alberto Baldini, Responsabile del Settore Cinema della BNL – Gruppo BNP Paribas, ha rilevato come il cinema sia un elemento costitutivo del lavoro del suo Istituto, e che i 21 film che dal 2010 a oggi sono stati oggetto di un investimento di BNL abbiano avuti buoni rendimenti. Identica posizione è stata espressa da Samuele Sorato, Direttore Generale della Banca Popolare di Vicenza, che sull’opportunità del Tax Credit.
 

Copyright - © 2005/2012 Tribuna Economica - Lunedì 10 Settembre 2012